Bella per "Haiti”, il progetto di accoglienza per 150 bambini provenienti dall’isola caraibica promosso dal Comune di Bella inizia a muovere i primi passi.Martedì 18 gennaio nella casa comunale del paese, alla presenza del primo cittadino, Salvatore Santorsa e dell’assessore alle politiche sociali, Vito Leone, si sono incontrati i rappresentanti delle associazioni locali (Avis, AISA Basilicata, Cri, Filemone, Only-Team, Dvd, Red Garnet, Voci Bellesi, Comitato S. Vincenzo), insieme al dirigente scolastico Mario Coviello, ad alcuni rappresentanti dei genitori della vicina frazione di Sant’Antonio dei Casalini ed al parroco don Antonio Ciampa.“Un incontro proficuo – ha commentato il sindaco Santorsa – che caratterizza ancora una volta Bella come paese dell’ospitalità e dell’accoglienza.

Paese che non dimentica l’aiuto ricevuto durante il sisma del 1980 e che continua ad esprimere come ha fatto in precedenza con il progetto Basilicata for Cernobyl, tutta la propria solidarietà”.Nell’incontro tenutosi nella serata di martedì scorso si è dato vita ad un coordinamento tra tutte le associazioni presenti, la cui responsabile Doino Carmela (tel. 0976.3686 – cell. 320.3129982) ha spiegato le prime cose da farsi: “innanzitutto raccoglieremo le disponibilità delle famiglie disponibili all’affido temporaneo (scarica modello) e contestualmente verrà organizzata una raccolta fondi con l’apertura da parte del Comune di un conto corrente dedicato all’iniziativa (ccp n. 14337851 intestato a Comune di Bella Servizio Tesoreria - causale “Bella per Haiti). Successivamente l’Amministrazione comunale provvederà ad attrezzare tutte le strutture pubbliche idonee all’accoglienza dei piccoli provenienti dall’isola caraibica”.

La parola decisiva per dare il via definitivo al progetto “Bella per Haiti” spetta comunque alla Farnesina, dalla quale si aspettano notizie.

 

INFO: 0976 803229  - EMAIL: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Febbraio 2010 16:32 )